upday News • October 2, 2026 • By Briceka Curated

Trump scatena scontro sull'energia mentre il G7 d'emergenza affronta l'impennata dei prezzi dei carburanti

Nebojša Tejić / Wikimedia Commons / Public domain

Il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato una riunione virtuale dei leader del G7 venerdì pomeriggio per affrontare la volatile situazione energetica globale e l'impennata dei prezzi dei carburanti. La conferenza ad alto livello, programmata per le 14:30, arriva in un momento di crescenti tensioni per le potenziali restrizioni alle esportazioni statunitensi e le pressioni sugli alleati europei affinché attingano alle loro riserve di carburante d'emergenza.

I colloqui d'emergenza seguono le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, che ha annunciato che è allo studio un divieto alle esportazioni di diesel americano. Trump ha osservato che bloccare le spedizioni potrebbe contribuire ad alleviare i costi del carburante a livello nazionale, mentre il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha indicato che rimane possibile un blocco totale o parziale. Gli Stati Uniti sono stati il maggiore fornitore di diesel dell'Europa dopo il Medio Oriente negli ultimi anni, rendendo qualsiasi potenziale interruzione un rischio significativo per la sicurezza energetica europea.

Germania e UE spingono per un rilascio coordinato delle riserve

In risposta alle richieste statunitensi, il governo tedesco ha esortato tutte le parti a mantenere la calma ed evitare di destabilizzare i mercati energetici. Il vice portavoce del governo tedesco Sebastian Hille ha sottolineato a Berlino che la sicurezza degli approvvigionamenti è la massima priorità e ha invocato un'azione prudente. Hille ha osservato che i costi elevati del carburante derivano principalmente dai conflitti in Medio Oriente e dalla conseguente scarsità di approvvigionamenti, aggiungendo che Berlino continua a considerare Washington un partner energetico affidabile.

I rilasci delle riserve strategiche di carburante avvengono tipicamente su base volontaria e coordinata attraverso l'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE). Mentre la Germania ha dichiarato di non essere a conoscenza di nuove richieste formali da parte dell'agenzia, un portavoce della Commissione UE ha confermato la disponibilità generale di Bruxelles a rilasciare riserve strategiche di petrolio insieme ai partner nell'ambito dell'AIE.

Spinta diplomatica per la stabilità energetica globale

La Francia, che attualmente detiene la presidenza del G7, sta cercando un più ampio coordinamento internazionale per stabilizzare le forniture di raffinerie senza interruzioni commerciali. Prima della videoconferenza, Macron ha parlato nella notte con il presidente statunitense Trump per sottolineare la necessità di un'azione congiunta contro l'aumento dei prezzi e l'importanza di catene di approvvigionamento aperte senza restrizioni alle esportazioni.

Il presidente francese ha anche consultato il primo ministro canadese Mark Carney mentre continuano le discussioni tra le nazioni del G7 — un gruppo informale di nazioni industrializzate economicamente potenti che include Germania, Francia e Stati Uniti — per raggiungere un approccio unificato alla crisi energetica globale.

Nota: Questo articolo è stato creato con l'Intelligenza Artificiale (IA).

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